Nuovo Paese Sera, 26/12/2011

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Case

“Affitti in nero, padroni in bianco”
Uscire dall’illegalità conviene

Case Roma
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Fino al 31 dicembre 2011, gli estimi catastali in corso di rivalutazione dal Governo Monti resteranno decisamente bassi. I tempi di attuazione sono sorprendentemente brevi, nel giro di 48-72 ore si ottiene un contratto del tutto regolare arrivando a pagare anche solo un decimo del canone concordato in nero DI A. BRANDONISIO

CASE Prezzi alle stelle ma il mercato delle vendite tiene DI M. C.

Sarà sempre più difficile per gli oltre 90mila locatori romani continuare ad affittare i loro immobili a conduttori sconosciuti al fisco. La recente e ancora poco nota normativa in materia consente agli inquilini di registrare unilateralmente il proprio contratto, prescindendo dalla volontà del padrone di casa. Il merito è dell’articolo 3, commi 8 e 9 del decreto legislativo 23/2011 sulla Cedolare Secca che premia gli affittuari che emergono dall’illegalità, con un canone d’affitto pari al triplo della rendita catastale della loro casa diviso per 12 mesi, per un periodo pari a quattro anni rinnovabili per altri quattro.

Si tratta di una norma rivoluzionaria che può cambiare la vita a molti, a cominciare dai tantissimi studenti universitari e dagli emigrati che affollano la Capitale, costretti a pagare centinaia di euro anche per stanze anguste, mal messe e con impianti elettrici non a norma. Per l’applicazione della nuova normativa non è necessario intentare una lunga e costosa causa legale contro il proprietario-evasore, ma basta recarsi negli uffici dell’Agenzia delle Entrate e compiere pochi semplici passi. Anche i tempi di attuazione sono sorprendentemente brevi, nel giro di 48-72 ore si ottiene un contratto del tutto regolare agendo unilateralmente, arrivando a pagare anche solo un decimo del canone concordato in nero. Il proprietario infatti vedrà recapitarsi subito una raccomandata con la quale semplicemente gli viene notificata l’avvenuta registrazione del contratto ad opera dell’inquilino.

LA CONSULENZA – Coloro i quali si sentono poco a proprio agio con la burocrazia o temono di affrontare la situazione da soli possono rivolgersi a Acorn Italy, neonata organizzazione che ha scelto come prima attività nazionale  proprio la campagna “affitti in nero, padroni in bianco”. L’associazione offre consulenza a chi decide di uscire dal nero e su richiesta dell’interessato può agire come tramite fra inquilino e locatore per tutte le questioni burocratiche. I conduttori intimoriti per le possibili azioni vendicative degli intestatari dell’appartamento non hanno motivo di preoccuparsi.

LA SCADENZA DEL 31 DICEMBRE – “Il padrone di casa può fare ben poco, dato che si tratta di legge. Non è possibile fare una causa. In caso di minacce o altro, ad ogni modo, l’inquilino che si dovesse rivolgere a noi viene protetto da Acorn che si fa unico interlocutore nei confronti del padrone di casa” tiene a precisare David Tozzo, presidente di Acorn Italy. Nonostante la nuova normativa sia ancora poco conosciuta, negli ultimi 40 giorni si sono moltiplicate esponenzialmente le richieste di aiuto degli inquilini che hanno deciso di dire basta all’illegalità, spesso accompagnata da prevaricazioni e soprusi dei padroni di casa. Attenzione però a non rimandare troppo a lungo la decisione. Fino al 31 dicembre 2011, gli estimi catastali in corso di rivalutazione dal Governo Monti resteranno decisamente bassi.  È importante dunque non temporeggiare troppo a lungo, affinché l’indugio non comprometta una grande opportunità.

Antonella Brandonisio

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